ESSERE DISABILI IN ITALIA – Documento denuncia
Essere disabili in Italia, Documento denuncia sulla condizione di portatore di disabilità in Italia, confronto con i paesi Europei
“Essere disabili in Italia” è un saggio giuridico e sociale scritto da Giancarlo Di Giulio .
Il volume nasce dall’esigenza di analizzare in modo organico e panoramico la complessa condizione delle persone con disabilità nel contesto italiano, superando la storica frammentazione della letteratura specialistica.Il nucleo dell’opera: il divario tra norma e realtàIl tema centrale del libro è il profondo e sistematico divario esistente tra l’avanzato sistema teorico di tutele legislative (composto dalla Costituzione, dalla Convenzione ONU e dalle leggi-quadro) e la realtà quotidiana e burocratica vissuta dai cittadini disabili.
L’autore non tratta la disabilità sotto l’aspetto clinico, bensì come una complessa condizione relazionale, giuridica, sociale e politica che scaturisce dall’interazione tra la persona e un ambiente circostante spesso ostile.
Le radici metodologiche (La trilogia originaria)L’opera rappresenta la sintesi e il superamento di tre precedenti lavori monografici dell’autore, che costituiscono i pilastri analitici del testo:La Legge 68/1999:
Un’analisi sul collocamento mirato che evidenzia l’inefficacia pratica dei Centri per l’Impiego e i bassissimi tassi di occupazione in Italia rispetto all’Europa.La Legge 104/1992:
Uno studio sulla legge-quadro aggiornato alle recenti riforme del D.Lgs. 62/2024 e supportato da una massiccia analisi della giurisprudenza di Cassazione e TAR.Concorsi Pubblici e Diritti Violati:
Un’indagine sulle barriere d’accesso e sulle sistematiche discriminazioni subite dai candidati disabili nelle procedure concorsuali dello Stato.
Struttura e contenuti dei capitoliIl saggio è articolato in otto capitoli tematici seguiti da una sezione di proposte operative:
Quadro Normativo:
La transizione dalla storica Legge 104/1992 alla nuova riforma del D.Lgs. 62/2024.
La Burocrazia: Le lungaggini dell’iter di accertamento dell’invalidità civile (con una media documentata di 144 giorni di attesa).
Le Barriere Architettoniche: L’inaccessibilità urbana e la diffusa mancata adozione dei piani PEBA da parte dei Comuni.
I Mancati Accomodamenti: L’analisi degli obblighi datoriali, scolastici e sanitari legati al concetto di “accomodamento ragionevole”.
Il Collocamento Mirato: Le criticità occupazionali e i limiti del sistema sanzionatorio per le imprese inadempienti.
Diritto all’Istruzione: Le problematiche legate alla carenza e alla discontinuità didattica degli insegnanti di sostegno e la sottorappresentazione nelle università.
Il Nomenclatore Tariffario: Le vicende legate ai Livelli Essenziali di Assistenza e all’annullamento giudiziario delle tariffe degli ausili avvenuto nel settembre 2025.
Dimensione Sociale: L’isolamento emotivo, il carico di cura non retribuito che grava sulle famiglie e l’iter normativo per il riconoscimento giuridico del caregiver familiare.
Il metodo comparativo e le conclusioni.
Ogni capitolo adotta un rigido confronto con i modelli europei (Germania, Francia, Svezia, Finlandia e Danimarca) per dimostrare che un’efficace gestione dei tempi di attesa, degli ausili e dell’inclusione lavorativa è concretamente realizzabile.
Nelle conclusioni, l’autore non si limita alla denuncia ma delinea dieci misure operative immediate, che spaziano dalla digitalizzazione dei controlli burocratici alle riforme strutturali per i caregiver e i piani di eliminazione delle barriere. L’opera si configura in definitiva come uno strumento di civiltà e di lotta politica, mirato a trasformare i diritti formali in tutele concrete.
| Attributi | Valore |
|---|---|
| Pagine |
270 |
| Anno Pubblicazione |
2026 |
| ISBN |
9791224806622 |






